Nella cornice di Taormina si è svolta, dal 19 al 21 settembre, l’assemblea dei piloti portuali appartenenti all’Associazione AP. Un incontro riservato ma denso di contenuti, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di diversi scali italiani, tra cui Genova, Ravenna, Livorno, Augusta e Savona.
Al centro dei lavori non solo la fotografia della situazione generale del pilotaggio in Italia, ma soprattutto la definizione di una roadmap capace di dare un respiro europeo alla categoria. Dopo le difficoltà incontrate sul fronte dell’integrazione nelle strutture europee(EMPA), il confronto si è concentrato su come riposizionarsi e trovare nuove modalità di presenza attiva nello scenario europeo, con idee e strategie di lungo termine.
Pur non essendo un’assemblea numericamente imponente, il clima che si è respirato a Taormina è stato quello di un gruppo unito dalla volontà di lavorare insieme a un progetto comune. «Il numero dei partecipanti conta fino a un certo punto – è stato sottolineato – ciò che fa davvero la differenza è la capacità di guardare lontano e costruire basi solide per il futuro».
I tre giorni siciliani hanno unito il piacere dell’incontro personale con la concretezza delle analisi e delle proposte: dalla necessità di rafforzare la rappresentanza in Europa, fino al consolidamento del ruolo del pilotaggio nel sistema portuale nazionale.
L’assemblea si è conclusa con l’impegno condiviso di trasformare le idee in azioni concrete, nella consapevolezza che anche una piccola comunità, se coesa, può incidere in modo decisivo sugli scenari futuri. Taormina, con la sua bellezza senza tempo, ha fatto da cornice a un momento che più di qualcuno ha definito “un nuovo inizio”.

